Rodial, Dragon’s Blood Hyaluronic Moisturiser – il drago, il sangue e la pelle da favola

Questa sera vi parlo di un segreto. L’espressione “segreti di bellezza” è un pò datata anzi sembra proprio uscita da uno spot anni 80 ma in realtà non riuscirei a trovare un’espressione più appropriata. È così, i segreti sono fatti per essere custoditi se sono quelli ai quali ricorriamo per essere al top, ancora di più. Ma io sono qui per testare prodotti sulla mia pelle e voi siete lì per leggerne il risultato.
il vero tester che si rispetti non prova solo ma diffonde la parola.
La parola per descrivere la crema viso Rodial, Dragon’s Blood Hyaluronic Moisturiser: perfetta.
Dall’imballaggio al risultato:nessuna pecca.
Il dosatore di questo “sangue di drago” uscito da una favola permette di controllare l’uscita del prodotto e quindi anche l’uscita delle monete dal portafoglio.Gli ingredienti sono un mix benefico-protettivo perfetto per le trentenni imparanoiate che temono che il tempo passi e che vogliono preservare la faccia per continuare a fare baldoria come le generazioni nate quando noi vedevamo Bayside School . Tra i suoi componenti della Rodial: l’acido ialuronico, l’amico che ci sveglia ogni mattina.
Riempie le piccole rughe che spuntano dopo anni di pianti e grasse risate e ci previene da quelle future, supponendo che continueremo a divertirci e a soffrire ancora.
Sono proprio soddisfatta di questa conoscenza che ho fatto in una profumeria La Gardenia. Talmente tanto che quasi volevo tenermi questa scoperta per me.
La prima confessione del 2015 è andata… Preparatevi per le prossime rivelazioni e nel frattempo date sfogo a risate e a pianti senza preoccuparvi del resto, il drago vi salverà.

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Rare Earth Pore minimizing Lotion di Kiehl’s e la solita promessa prima delle elezioni comunali

Temporeggio, temporeggio, temporeggio… scrivendo temporeggio….un’altra settimana.
Ok. Basta. è arrivato il momento di parlare. La crema per le “zone critiche” del viso ovvero naso, moooolto naso, mento e un pò di fronte della Kiehl’s non mi ha convito del tutto-tutto. Si tratta della “Rare Earth Pore minimizing Lotion” della Kiehl’s presa nella zona Duty free di Dubai (che Allah e Dio la benedicano).L’ho aperta nel lontano settembre dell’anno scorso (praticamente una vita fa) – forse portavo ancora le magliette della Onyx – (Apro parentesi: oddio la Onyx chissà che fine avrà fatto!E la chiudo) e l’ho clamorosamente finita solo ora! Eppure vi assicuro che il mio naso è grande e l’ho spalmata tutte le mattine. Giuro!
E’ una durata buona per chi non ama frequentare profumerie ma è una durata infinitamente lunga per chi l’accredito dello stipendio lo fa arrivare con una sola transazione direttamente sui conti di Sephora, Limoni, La Gardenia, Tigotà e Acqua e Sapone.

Il problema dei punti neri e dei solchi dentro i quali si depositano, che la crema pretende di affinare o meglio “minimizzare” è roba seria, degna del consiglio dei ministri e pure Renzi e Papa Francesco dovrebbero occuparsene e non pensare solo agli Scout. Potrebbe paragonarsi al problema dei condoni e dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Una colata di cemento infatti sarebbe proprio necessaria dentro questi buchi, così come succede con il rifacimento delle strade prima delle elezioni.

Ma torniamo alla crema. Dopo la pulizia accurata della mattina con un detergente per pelli miste, la mettiamo su. Sebbene alla lunga si noti un complessivo miglioramento, soprattutto verso le guance, la situazione nella zona naso soffre alti e bassi.
E’ sicuramente tra le migliori che ci sono in circolazione se usata con costanza. Ma quello che bisogna considerare è la dimensione dei “crateri” da minimizzare. Chi, come me, ha questa necessità si aspetta una crema-cemento che risolva il problema una volta per tutte.

Sicuramente aiuterà chi ha situazioni meno gravi, ma per la mia (Personal) esperienza di Tester, dopo un lungo anno passato, bisogna dare spazio a nuovi prodotti e come nel gioco dei pacchi: “rifiuto l’offerta e vado avanti”.

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Bio-Performance e Ibuki di Shiseido. Relazioni disinibite tra creme della stessa famiglia

Shiseido è uno dei nomi più importanti in fatto di cosmetica. Shiseido si occupa di visi e di corpi. Niente borse di pelle, scarpe o tailleur, come fanno i suoi rinomati colleghi sugli scaffali. Non possiede mille marchi dello stesso gruppo, con prezzi che vanno dai 13,00 euro ai 115,00 per le stesse quantità. Shiseido è sempre lo stesso, con il suo aplomb e con la sua discrezione giapponese. In vacanza mi sono piacevolmente imposta un sano momento di beautycare in una spa Shiseido. Approfittando di questo raro momento nella vita, mi sono lasciata trasportare dall’esotico e ho deciso di comprare una crema viso. Mi è stata proposta la BIO-PERFORMANCE ed io, a mia volta vi propongo la mia versione, nuda e cruda. Senza note bibliografiche (ovvero consultazione di altri post). La Bio-Performance Advanced Super Revitalized Cream
e alla pelle indicata per: rughe, rilassamento, perdita di elasticità, disidratazione e opacità.
Poiché io ho principalmente bisogno di prevenzione, idratazione e protezione credo che la commessa, con il senno di poi – passati i fumi esotici vacanzieri -, ci sia andata giù pesante proponendomi questo “prodottone”. E’ come se entri in una pasticceria perché hai voglia di un macaron e ne esci con una millefoglie crema e nocciola per 15 persone.

Assodato dunque che la BIO si adatta meglio ai visi delle giovani donne moderne che sono entrate a gamba tesa nella trentina, passiamo ora alla consistenza.

L’idratazione fornita è indiscutibile tuttavia la consistenza è pari a quella del cemento fresco e vi assicuro che spalmare del cemento fresco di prima mattina non è uno scherzo. Si finisce per sudare e si è costretti ad un’altra doccia e di nuovo a lavarsi la faccia e si ricomincia daccapo.

Per ora ho dunque archiviato questa “signora crema” o meglio “crema per signora” e ho deciso di aspettare qualche anno prima di riprendere le suddette “performance-bio”. Al momento mi trovo in compagnia del fratello giovane e spensierato della famiglia “Shiseido”, il nuovo e fresco di scaffali “IBUKI“.
La commessa italiana e non più “orientaleggiante” mi ha consigliato questo nuovo skincare. Lui protegge dai cattivi, idrata e previene.
La consistenza è semi-liquida.Grazie al dosatore si riesce a distribuire senza dover chiamare i muratori, al limite si può ricorrere a qualche asciugamano.
Questo giovane fratello IBUKI è un tipo tranquillo, “easy” e piacevole. Pelle idratata e illuminata. Credo che sia il tipo giusto.

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It´s Potent! Eye Cream di Benefit. Crema che abbaglia non morde. Al limite brucia.

Ebbene si, chi ha l’occasione di leggere i miei “campioncini omaggio” di recensioni e si sarà accorto che faccio un abuso di creme viso e contorno occhi. Obiettivo? Trovare quella giusta per età e tipo di pelle. L’ultima che ho finalmente archiviato, dopo piacevoli colazioni trascorse insieme, è la IT’S POTENT EYE CREAM di BENEFIT.
Partiamo da come si presenta. Dire che il packaging è fighissimo è riduttivo. Le confezioni della Benefit, ahimè, non hanno rivali e rendono le spese pericolosamente appaganti. Ma essendo io una “serial tester” rigorosa non mi posso fermare mica al barattolino! Anzi,…partiamo proprio da lui. Tanto bello e carino ma tutt’altro che comodo. Se non dosiamo la forza anulare mattutina finiremo per prenderne troppa e come al solito saremo costrette a metterla anche sul nostro Fuffy. La texture è leggera e “l’effetto sguardo abbagliante” è garantito. È potente, decisamente. Ma le sue potenzialità sono diverse. Se per sbaglio o forse è meglio dire per disgrazia, una mini quantità di prodotto grande come l’unghia del mignolo della figlia di Barbie entrasse in contatto con l’occhio, il bruciore sarà letale. Dalla sensazione celestiale di luce, tipo Beatrice, passiamo dritte alle fiamme dantesche. Incuriosita da questo strano effetto, sono andata a cercare “peperoncino piccante calabrese“/ “‘nduja”/ “peperonparaben” nell’INCI (elenco degli ingredienti).
A parte questa “parentesi focosa” la nostra potent è un buon contorno occhi per chi non ha superato i trent’anni di sguardi.

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TESTED and APPROVED in 2013

TESTED and APPROVED in 2013

The Balm and Benefit, to be cool and beautiful

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